La Repubblica 27 luglio 2012
Lo scrittore del “Pasticciaccio” amava la compagnia di chi, come lui, aveva un passato lombardo e campestre
In trattoria con Gadda
Le storielle dell'ingegnere
Guardi, Caravaggio e la “bella piscinina”
La memoria di parole già in disuso riemerge di fronte alla riedizione adelphiana di alcuni suoi capolavori
Alberto Arbasino